----------MotoGP 2009: sarà ancora ROSSI vs STONER?---------

E’ pronta a partire la settima edizione della classe MotoGp, che per chi masticasse poco di motociclismo è nata appunto nel 2002 dalle ceneri della gloriosa classe 500. La MotoGp nacque portando la cilindrata da 500 cc a 989 cc e da due anni si è limitata a 700 cc. Grande interprete della nuova classe regina è il nostro Dottore, si Valentino Rossi ha vinto ben 5 edizioni su 7 della competizione. Pilota di una Honda ufficiale Valentino domina nel 2002 arrivando primo con un vantaggio abissale su Biaggi suo eterno rivale su Yamaha; nel 2003 ancora su Honda precede il sorprendente Gibernau su Honda Movistar vincendo agevolmente ma regalando bei duelli con il suo rivale amico. Nel 2004 svolta nella carriera di Valentino, si siede su una Yamaha che per molti è una scommessa, e Valentino la vince, e vince ancora su Gibernau, un po’ meno amico e sempre più triste di non tenere il passo della Yamaha sviluppata ottimamente dal “Dottore”. Il 2005 diventa annata facile per Valentino, gli avversari praticamente non esistono, Gibernau scompare al pari della sua amicizia con Valentino, a fine campionato sul podio, dietro il fenomeno Rossi, sale Melandri nella sua migliore stagione. 2006, la Honda non sa più che pesci prendere, Valentino incappa in un’annata strana, rotture e cadute lo frenano ad un passo dal ripetersi campione, campione diventa l’allievo Hayden che tante batoste prese da Vale quando erano compagni in Honda, il distacco finale sarà di soli 5 punti a favore dello Yankee. Fu vera gloria per la Honda? Macchè, nel 2007 Hayden scompare ed irrompe la Ducati Desmosedici dell’australiano Stoner, moto di una potenza impressionante pilota secondo me mediocre che ha il merito di capire la moto che ha sotto le mani e bastonare gli avversari con ritmi incredibili, ritmi che Valentino non riesce a tenere forse perché non c’è con la testa, impegnato più dalle vicende giudiziarie che dal resto. Ma la Yamaha non va e lui non dà quel di più che solo un campione come lui può dare, anche perché le sue Michelin non si rivelano performanti come le Bridgestone di Stoner. Il 2008 nasce in maniera equilibrata, dopo le prime gare sembra che la lotta possa essere a tre, Stoner, Rossi e Pedrosa con la Honda, ma quando Rossi (passato alle gomme Bridgestone) trova il passo giusto Pedrosa si perde e Stoner, abituato a corse in solitudine si trova inaspettatamente il fiato della Yamaha 46 sul collo e lì si riconosce un campione, con Rossi alle spalle inizia a commettere errori e a mostrare limiti tecnici e caratteriali, Rossi lo sgretolerà psicologicamente e vincerà il suo ottavo titolo mondiale. Emblema della stagione il sorpasso di Laguna Seca al mitico cavatappi, pista da sempre indigesta a Rossi ma dove ha compiuto un autentico capolavoro e da lì in poi Stoner dimostrerà la sua fragilità psicologica nei confronti del Dottore.

 

La domanda che adesso nasce spontanea è: “sarà ancora sfida a due tra Rossi e Stoner?”

La Honda spera di no e dopo aver scaricato Hayden (Ducati) punta forte su Pedrosa (convalescente) e sul nostro Dovizioso. Nei primi test Stoner ha dimostrato di essere già in palla ma dietro lui è già pronto Rossi a fargli il test di maturità. Da segnalare che da quest’anno ci sarà la monogomma Bridgestone che potrebbe rendere più equilibrato il mondiale. Curiosità, rivedremo in MotoGp anche Gibernau, altro paziente del dottore uscito con le ossa rotte qualche anno prima. Altra curiosità per Melandri, dopo l’abbandono della Kawasaki ha rischiato di restare fermo ai box, ma grazie al Team Hayate (tecnologia Kawasaki) ha la possibilità di dimostrare di poter tornare quello del 2005, unica stagione che lo si ricorda con piacere.

 

Mancano pochi giorni al via, i motori sono caldi, la poltrona da dove spesso balzeremo su con sorpassi e derapate è pronta ed allenata, manca solo la costruzione del nostro Team Virtuale e potremmo dire di essere dentro il Motogp!!!